mercoledì 10 gennaio 2018

Le Maldive, punti di vista fuori dagli schemi


Ho ancora qualche granello di sabbia bianca nelle scarpe.
La sabbia delle Maldive non brucia, ci puoi camminare tranquillamente a piedi scalzi anche a mezzogiorno - ma in compenso punge parecchio. E' fatta di coralli.
Qua e là c'è qualche rametto monco, bianco e poroso.
Un corallo morto che si è trascinato fino a riva, per alimentare il pezzo di terra che fuoriesce dall'acqua.
Quell'acqua incredibile - trasparente, increspata come un cristallo grezzo, sfumata dal blu al verde, intensissima e pura.
I colori sono forti, estremi.

domenica 31 dicembre 2017

Scarafaggi, scoiattoli e rose (Boston - un inizio)


E' lunedì mattina e Boston sta sonnecchiando ancora un po'.
Oppure si stiracchia, e con la faccia ancora stropicciata, un po' intontita, scende in strada.
Il cielo è grigio, ma non è una cortina invalicabile: è un grigio tenue, luminoso, segno che dietro il sole si sta forse sforzando in qualche modo di farsi strada - o di ricordare che lui esiste in ogni caso, anche quando ci sono le nuvole.
Io non ho sonno.

domenica 24 dicembre 2017

Silenzio, parla Venezia


Riflettevo sul mio silenzio, in questi giorni.
Qui da queste parti, intendo.
Un po' anche su altri fronti, ma non so quanto centrino gli uni con gli altri.
Forse lo scoprirò appena avrò finito di scrivere - perché è questa la cosa bella di scrivere: che è un po' come fare un puzzle, o srotolare un gomitolo e farci un maglione da indossare contro il freddo - e quando hai finito ti fa vedere cose che prima non vedevi. Ti fa capire cose che ti passavano di fianco e non te ne accorgevi.
E poi c'è il bello di scrivere senza obiettivi, senza obblighi - che è la libertà.

lunedì 2 ottobre 2017

Grotte di Catullo - datemi dell'acqua



Le Grotte di Catullo in realtà non sono affatto grotte.
E, se proprio vogliamo dirla tutta, non sono nemmeno di Catullo.
Però, che importa, in fin dei conti è un nome affascinante, e non fa niente se poi non corrisponde esattamente alla realtà dei fatti.

sabato 9 settembre 2017

Praga, e la magia come metafora


Sono qui che voglio scrivervi di Praga - ma il fatto è che non so bene da che parte cominciare.
Non so perché, per le cose, per i posti, che mi piacciono di più - finiscono quasi sempre per mancarmi le parole.
Credo sia un difetto tipicamente comune ad un po' tutta l'umanità, a partire dai tempi di Dante che giunto al culmine del Paradiso rimase muto, lui e la sua penna.
E, se persino il Sommo Poeta non fu in grado di scriverne, forse è normale che capiti anche a me - ma ugualmente mi dispiace, perché vorrei esistesse una forma di linguaggio semplice ed immediata per trasmettere anche la bellezza pura e totalizzante, e non solo il senso critico o le storie connesse ad un luogo.
In realtà non è che non abbia nulla da dire - è solo che mi sento quasi una certa ansia da prestazione, come se quello che vorrei scrivere non mi paia abbastanza, non sia sufficientemente in grado di rendere tutta la meraviglia di un luogo.

domenica 27 agosto 2017

Un gatto nero in fuga a Trento



"A chi mi domanda ragione dei miei viaggi,
solitamente rispondo che so bene quel che fuggo,
ma non so quel che cerco"
(Michel de Montaigne)

Lasciamo perdere.
Lasciamo perdere i soliti discorsi, che tanto lasciano sempre il tempo che trovano, e alla fine non si possono nemmeno fare, perché sono talmente comuni a tutti che nessuno li vuole sentire. No, non lo so gestire lo stress - ma nemmeno conosco nessuno che ne sia capace. Chi? Un monaco buddista tibetano forse? Ma se vivessi in un monastero fra le montagne e facessi meditazione tutto il giorno nemmeno io sarei stressata, probabilmente. Magari un po' annoiata, ma è un problema mio.
E, lo so, va bene, bisognerebbe riuscire a costruire una vita da cui non si abbia mai bisogno di fuggire, e nemmeno di andare in vacanza.
Bisognerebbe.
Solo che non ho ancora ben capito come si faccia. Magari per la prossima ci riuscirò.
Nel frattempo, ogni tanto, fuggo.

domenica 20 agosto 2017

La Valletta, labirinto maltese



A Malta ci sono stata lo scorso febbraio - non il mese ideale per intingersi nelle acque smeraldine e trasparenti della Laguna Blu, ma il periodo perfetto per poterla visitare in lungo e in largo senza troppe masse turistiche alle calcagna.
Malta è piccina, ha un raggio di appena 20 km - che praticamente era la distanza che percorrevo quotidianamente due volte al giorno quando ancora vivevo nel mio ridente paesello della bassa Val di Susa e studiavo/lavoravo a Torino. Un'inezia, dunque. Ma con un concentrato di storia, preistoria, cultura, architettura e natura da far impallidire nazioni ben più grandi e roboanti.