domenica 22 giugno 2014

Cat café torinese: ora sì che si miagola!!

Siete a favore delle seconde chance?
Personalmente cerco di non negarle mai a nessuno; ma devo anche confessare che, nella mia esperienza personale, pressoché tutte le seconde chance che ho deciso di dare si sono poi rivelate delusorie. Per non parlare delle terze, delle quarte, o delle decimilionesime - visto che sono spesso recidiva.
Ma ad ogni regola corrisponde sempre un'eccezione, e, oggi, sono davvero contenta di aver deciso di dare una seconda chance al Miagola, il primo cat café torinese, aperto 3 mesi or sono nell'area pedonale di via Amendola.
Se vi è capitato di leggerla, saprete che la mia prima recensione su questo posto non è stata esattamente positiva: l'avevo scritta in un piovosissimo sabato di metà aprile, quando io & Ginger Cat eravamo rimaste parecchio deluse dal nostro caotico pranzo lì, inquinato da un'imperante disorganizzazione e da rumore e confusione che tenevano lontano i mici, ben decisi a starsene rannicchiati nella tranquillità dei loro rifugi e a non mettere piede fra adulti caciaroni e bambini scorrazzanti.
Ho meditato un po' se cancellare o meno il sopracitato articolo: mi dispiaceva lasciare della pubblicità negativa ad un posto che non solo, alla fine, è riuscito a riscattarsi, ma che è anche, come abbiamo scoperto oggi e come vi racconterò fra poco, un posto che ha una valenza speciale.
Alla fine ho deciso di lasciarlo, corredandolo però di una nota di commento - in modo tale che, se per caso qualcuno ha avuto lo stesso genere di esperienza poco positiva in questo posto (dato che, dopo un'occhiata su Tripadvisor, a quanto pare non siamo state le sole), sappia che le seconde opportunità a volte vale la pena di darle.

Questo weekend ho avuto il piacere della compagnia di Tabby Cat ed Adventurous Cat (ovvero Anto di We12travel, interessante blog a tema natura & outdoor che mi fa sempre sognare ad occhi aperti con le sue mete spettacolari) - ed è così che è nata l'occasione della seconda chance.
Tabby ci teneva a provare un cat café, Anto doveva prendere l'autobus per l'aeroporto all'ora di pranzo - per cui il Miagola ha avuto la meglio sull'altro cat café torinese, il Neko, per una questione logistica, dal momento che si trova a pochi passi dalla stazione di Porta Nuova.

Miagola Caffè Torino

L'ambiente era decisamente più tranquillo e piacevole rispetto alla mia precedente visita: meno esseri umani e più felini, una rilassante musica classica di sottofondo, un appetitoso brunch domenicale ed anche due new entry nel team gattesco, Titti & Silvestro, due fratellini bianconeri dal musetto vispo, che si sono subito fatti notare per socievolezza e simpatia.

Miagola Caffè Torino
Titti fa amicizia con Tabby Cat (e forse vorrebbe farla anche con il salame del suo brunch!)

Ma, forse, ciò che ha veramente fatto la differenza è stato aver avuto l'opportunità di sentire dalla viva voce della proprietaria la storia ed il sogno che ci sono dietro questo progetto.
Ogni posto ha una storia, e a me fa sempre piacere avere l'opportunità di sentirla, perché ti aiuta a vedere le cose un po' meglio, senza limitarti solo a guardarle, a dare ad esse un chiaroscuro emotivo che gli dona maggiore spessore - e, in un certo senso, cominci anche a sentirle anche un pochino tue.
Raccontare la storia di un luogo significa donare un pezzettino dell'anima di questo posto a chi ti ascolta, o a chi ti legge. Ed è questo uno dei motivi principali per cui ho deciso di aprire questo blog: quando si donano dei pezzetti di anima, che siano di luoghi o di persone, chi li dona non rimane senza - semplicemente li condivide, li fa amplificare e moltiplicare, dando, si spera, qualcosa di bello anche a chi li riceve.
Non rimane un buco quando si dona un pezzetto di anima: sul pezzetto che viene donato si crea invece una connessione, un legame con chi lo riceve.

Miagola Caffè Torino

Il Miagola Caffè nasce da un sogno, e dietro questo sogno c'è tanta passione.
Si sente dalle parole della proprietaria, si vede da come le si illumina lo sguardo quando ne parla.
A me piacciono le persone che hanno dei sogni.
E mi piacciono ancora di più quando provano a realizzarli.

Miagola Caffè Torino

Per sognare ci va fantasia, ci va sensibilità, ci va uno sguardo in grado di vedere le cose in maniera diversa. Ma per realizzare i sogni ci va coraggio, tanto coraggio. Coraggio nel buttarsi, coraggio nel lasciare i binari precostruiti che si stanno seguendo per provare a tracciarne di nuovi e diversi, coraggio nell'affrontare gli ostacoli, le difficoltà, gli scetticismi. Coraggio nel lottare ogni giorno per sostenere il proprio sogno.
Ma, forse, quando il sogno è tanto grande, è l'unica cosa che si può riuscire a fare. Quando il tuo sogno cresce non riesce più a stare solo dentro di te: si trova allo stretto compresso fra le tue costole ed il tuo cuore, deve uscire fuori. Continuare a proseguire per la stessa strada, già tracciata e sicura, sembra più facile all'apparenza - ma non è così.
Diventa parecchio difficile, quando hai il tuo sogno ormai cresciuto che ti scalpita dentro perché vuole uscire.
Chi sogna, lo sa.
E io lo so.

Miagola Caffè Torino
Titti pensa che gli Antichi Egizi fossero un popolo davvero molto evoluto... (e io concordo)

"La città non è pronta", "L'Italia non è un Paese adatto", "Non funzionerà".
E' questo quello che le hanno detto quando ha cominciato a presentare la sua idea, a far uscire il suo sogno.
Ma, del resto, non è quello che si sentono dire tutti i sognatori?
Confesso che è quello che ho pensato anch'io, inizialmente.
E confesso che, dopo la prima esperienza piuttosto deludente, che l'aveva fatta sembrare solo una bella idea mal realizzata, rovinata dal caos e dalla confusione, avevo temuto di aver trovato un'immediata, spietata conferma alla mia ipotesi.
Ma le cose non potranno mai cambiare se nessuno prova a farlo, con una ventata di novità, con la forza di chi crede nel proprio sogno.
Dopo due mesi dalla mia prima, deludente, visita, le cose sono molto migliorate.
E spero possano andare sempre meglio.

Miagola Caffè Torino

L'entusiasmo e la passione fanno nascere idee come grappoli di funghi, e qui ce ne sono già molte.
Ci sono eventi fissi come le conversazioni in inglese, utilissime per fare esercizio e per conoscersi meglio, oppure i momenti educativi per i bambini, dove si insegna loro ad amare gli animali, si fanno disegni per i gatti, si leggono storie in inglese.

Miagola Caffè Torino
Eccoci qua!!

Anche a noi hanno dato un foglio e dei pennarelli per poter lasciare un disegnino o un pensiero: è un modo per stimolare creatività ed espressività, per invitare le persone a soffermarsi a pensare e a guardare meglio quanto le circonda, a scovare ciò che più trovano bello, o tenero, o coinvolgente. E' un piccolo esercizio che dovremmo imparare a fare quotidianamente, per rivalutare quello che tendiamo a dare per scontato o che addirittura nemmeno riusciamo a vedere, e che invece rende i nostri giorni più luminosi.
Poi i disegni si possono imbucare in una delle sei cassettine di legno che ci sono vicino alle cucine, ciascuna dedicata ad uno dei gatti del cat cafè.

Miagola Caffè Torino

Al lunedì (giorno di chiusura del locale) le cassette vengono svuotate ed i disegni vengono appesi alle pareti: ritornare e rivedere il proprio disegno è un modo ricordare i momenti trascorsi lì.
E quindi, quando rivedrò il mio scarabocchio, non solo mi ricorderò del bel weekend trascorso con Antonette e Tabby Cat, ma mi ricorderò anche di quanto sia stata bella la riscoperta di questo posto e di quanto sia stato buono questo brunch, perché sapeva di tante cose: sapeva di seconde chance meritate, sapeva di quanto possa essere forte chi crede nei propri sogni e sapeva di una storia bellissima che mi è subito venuta voglia di raccontare.

Miagola Caffè Torino

E di storie qui ce ne sono tante: pur avendo solo tre mesi di vita, questo locale ha già fatto da teatro anche ad una proposta di matrimonio, formulata su bigliettini nascosti nelle cassette dei mici.Del resto il Miagola si chiama così perché nasce con l'intento di diventare un luogo di socializzazione e condivisione: per questo ha solo tavoli grandi, per invogliare le persone a comunicare e a conoscersi.
Ammetto che io per queste cose non sono molto brava: sono un gatto un po' solitario, che preferisce osservare ed ascoltare, piuttosto che parlare.

Miagola Caffè Torino

Mi metterei anch'io appollaiata in uno dei cassetti attaccati alla parete, come Sissi, a guardare le persone che vengono qui e ad ascoltare quello che si dicono.
Miagolo poco, ma ho comunque tanto da raccontare.
Solo che, da sempre, mi è sempre venuto meglio farlo per iscritto.
Quindi ecco qui il mio piccolo omaggio a questo cat café, a questo piccolo grande sogno che sta diventando reale: ecco qui il pezzettino di anima che mi è stato regalato oggi e che voglio condividere con voi.

Miagola Caffè Torino

Di storie da raccontare il cat café ne avrebbe tante: come ha detto la sua proprietaria si potrebbe scrivere un libro.
E sarebbe sicuramente un buon libro: come dice Harold Weiss, "Un gatto non dormirebbe mai su un libro mediocre". Figuriamoci scriverne uno.
Per cui auguro al Miagola ed alla sua padrona che il loro libro diventi davvero molto lungo ed interessante.
In attesa che venga scritto, dedico loro questo post.

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