giovedì 12 maggio 2016

50 cose che han reso la West Coast memorabile

Nove mesi fa stavo per partire alla volta della West Coast statunitense.
E' già passato un po' di tempo, e io ho ancora molte storie che vi voglio raccontare su questo viaggio e che ultimamente si erano un po' perse per strada.
Però, forse, è proprio il tempo che ti fa capire meglio le cose - e in questo caso il tempo mi ha dato la consapevolezza che questo viaggio è stato una delle parentesi più arricchenti e memorabili che abbia mai sperimentato.
Come mai?
Ci ho pensato, ed ho trovato almeno una cinquantina di fatti/episodi/posti/sensazioni che la hanno resa tale...

       Seattle
#1 - KP nel lavandino
[1] Il gatto KP, fornito in dotazione con l'appartamento Airbnb che ho affittato a Seattle, che saltava nel lavandino del bagno perché voleva che gli si aprisse il rubinetto per bere. Era scritto nelle istruzioni. E il lavandino, per la cronaca, riusciva a contenere a malapena la sua stazza - ma, si sa, i gatti sono come l'acqua: si adattano perfettamente alla forma del contenitore. Se il contenitore è un lavandino, poi...
[2] Il fatto che il gatto KP fosse il primo gatto che ho conosciuto che è più grosso di Sirius
[3] Il fatto che il gatto KP, nonostante la mole, si accontentasse di mangiare 1/3 di scatoletta al giorno. Sirius ne mangia 3. E se gli dai cibo da una lattina aperta il giorno prima te lo sputa in faccia, letteralmente. Sa di tappo. Sirius non mangia: lui scofana, forte.
[4] La proprietaria dell'appartamento è un'artista di burlesque, e la casa era molto accessoriata in tema. Scenette omo-bondage sulle calamite del frigo ed un quadro con personaggi Disney sopra al letto. Che facevano un'orgia
[5] Il jet-lag. Non ho mai sofferto di jet-lag in America all'andata. Forse sto invecchiando. O forse è perché mi sono alzata alle 4 del mattino in Italia e sono arrivata alle 11 del mattino là. All'una di notte ero sveglia come un grillo e non capivo come mai fuori fosse così buio. Sleepless in Seattle...
[6] Il mercato di Pike Place e le sue stramberie

    #6 - Pike Place
[7] Gli Asiago Bagel di Starbucks
[8] Leggere "Il gusto proibito dello zenzero" di Jamie Ford durante la mia permanenza a Seattle e vagare per l'ex quartiere giapponese sperando di vedere qualcosa che somigliasse all'hotel di Keiko
[9] Domandarsi perché i titoli in italiano delle opere straniere debbano sempre avere queste traduzioni creative: che gusto proibito avrebbe lo zenzero? Quante volte viene citato nel libro? Una? Due? Cosa c'era di tanto sbagliato ne "L'hotel all'angolo fra il dolce e l'amaro"?
[10] Lo Space Needle
[11] Le sculture strambe che circondano lo Space Needle

    #12 - Il Gum Wall

[12] Il fatto che Seattle sia grunge. Ma così grunge che persino un muro ricoperto di gomme da masticare può diventare un'attrazione turistica
[13] La clam chowder della West Coast non ha nulla da invidiare a quella della East Coast
[14] Mai indossare un paio di Converse nuove se hai da camminare per più di mezz'ora. Prendi nota.

    #15 - Il traghetto di Grey's Anatomy

[15] Prendere il traghetto che in Grey's Anatomy si schianta una serie sì e una no. Ma non è successo niente. Menomale, se no, adesso che è morto Derek, chi avrebbe salvato Meredith??

    #13 - La chowder a Bainbridge

[16] A Bainbridge Island ci sono delle conchiglie che sembrano vongole ma sono grandi 10 volte tanto. Vongole geneticamente modificate. O, semplicemente, vongole americane. Sarà per questo che la clam chowder è tanto buona?
[17] Parlare di gatti neri con la proprietaria di un mercatino delle pulci a Bainbridge. Che ha notato la mia borsa con un gatto nero sopra.


San Francisco
[18] Il fatto che all'aeroporto di San Francisco ci siano le sale per fare yoga
[19] Prendere un taxi a San Francisco con un taxista cinese che guida come Vin Diesel in Fast & Furious: Cin Diesel...
[20] Aggirarsi per Japan Town, fra negozi e ristoranti tutti squisitamente in stile Sol Levante

      #21 - Tabby & me: giovani dentro...

[21] Sentirsi giovani dentro e farsi una sessione fotografica a Japan Town, in uno di quei photobooth da Harajuku girls, dove ti metti in posa con qualche mossetta un po' scema e poi ci aggiungi scritte e disegnini. Ma forse troppo giovani non lo siamo, perché poi abbiamo terminato inavvertitamente la sessione prima di finire il lavoro, quindi le nostre foto sono decorate a metà. Ma simpaticamente sceme lo stesso!
[22] Tornare a casa che è già buio e trovare la porta del nostro cottage affittato su Airbnb che non si apre. Qualche minuto di panico, e poi arriva la padrona di casa che ci spiega che ci va un "tocco" particolare per riuscire ad aprirla. Non c'era scritto nelle istruzioni...
[23] Essere insultate in spagnolo per tutto il tragitto da casa fino al centro (ovvero circa 40'), da un'anziana signora sudamericana perché eravamo sedute nei posti riservati sull'autobus. Ovviamente il posto gliel'avevamo ceduto immediatamente, ma non ci ha perdonate lo stesso.
[24] Fare colazione al Fisherman Wharf ancora semi-deserto

        #25 - Whitey in giro per il mondo al Fisherman Wharf

[25] ...e incontrare poi un tizio che gira il mondo con un gatto nero appollaiato sulla spalla. Che si chiama Whitey, ovviamente

    #26 - Il Pier 39 (senza leoni marini)

[26] Farci qualche foto con le foche del Pier 39. I leoni marini non ci sono perché è il periodo in cui vanno al largo ad accoppiarsi: un po' di privacy, con tutti questi turisti...

    #27 - I tram vintage

[27] Viaggiare sui vecchi tram di legno, con le gambe a penzoloni nella strada. Con tutti i saliscendi di Frisco sembra quasi di essere sulle montagne russe, e, ogni tanto, su alcune salite, l'autista deve tornare indietro e prendere la rincorsa
[28] Arrampicarci a piedi fino alla cima di Lombard Street. Aah, se vivessi a San Francisco che gambe snelle e toniche che avrei!!
[29] Ammirare le casette vittoriane in legno colorato, tutte simili eppure tutte diverse fra loro, e fantasticare su chi mai ci vivrà dentro
[30] Assaggiare la cheesecake del Cheesecake Factory, da brava fan di Big Bang Theory
[31] Farsi indicare la migliore gelateria di North Beach, il quartiere italiano di SF. E scoprire che è gestita da Cinesi. Ma che il gelato è davvero ottimo
[32] Farsi contagiare dalle sane abitudini di Tabby Cat di mangiare mix di semi e frutta secca a metà mattina. E continuare al rientro in Italia  (anche se da noi non ci sono le monoporzioni come in USA)

    #33 - Vini californiani con la pastora

[33] Fare assaggi di vini californiani al bar dell'aeroporto di Oakland facendo conoscenza con una cordiale signora. Che alla fine ci porge il suo biglietto da visita: è il pastore di una chiesa protestante a San Diego

Los Angeles
[34] Girare in macchina per Los Angeles con la nostra local friend Melissa - e sentirsi un po' come in un film
[35] Mangiare pancakes per colazione e scoprire che la cameriera è di Arezzo

    #36 - "Healthy" pancakes...

[36] Prendere, dei suddetti pancakes, metà porzione della cosiddetta versione "Healthy" e non riuscire comunque a finirla perché sono grandi come due pizze. Ma deliziosi
[37] Svaligiare i negozi di carta da lettere di Korea Town

    #38 - Hollywood!!

[38] Farsi la foto di fronte alla scritta "Hollywood"
[39] Andare a cercare la stella di Orlando Bloom sulla Walk of Fame

    #40 - La scala pianoforte

[40] Andare su e giù per la gradinata pianoforte: ogni gradino una nota. Quel che si dice "fare le scale"...

    #41 - Pupusas y platanos fritos

[41] Assaggiare le pupusas, street food tipico di El Salvador, una specie di pita ripiena di pollo e formaggio. Con contorno di banane fritte!

    #42 - Sushi gigante

[42] Mangiare, a Studio City, il sushi più gigantesco che abbia mai visto: non riuscivo quasi ad infilarmi in bocca i rotolini
San Diego
    #43 - In viaggio da LA a San Diego

[43] Viaggiare in treno da Los Angeles a San Diego, sulla costa californiana, e vedere spiagge meravigliose

    #44 - Il Cat Café di San Diego

[44] Entrare di straforo nel cat café di San Diego nonostante fosse già chiuso, grazie alla nostra amica Thuy che impietosisce una cameriera dicendole che eravamo venute apposta dall'Italia per vederlo

    #45 - Il primo hot dog della mia vita!

[45] Assaggiare un hot dog per la prima volta in vita mia

    #46 - Scene da un matrimonio...
[46] Partecipare ad un matrimonio americano. Di fronte al mare, al circolo di canottaggio di San Diego. Felicitazioni Lance & Thuy!

    #47 - Pronte per il matrimonio!

[47] Riuscire a scegliere un abito lungo per il suddetto matrimonio senza aver bisogno di ricorrere ai consigli di Enzo Miccio

    #48 - I boccali di ceramica fatti a mano dagli sposi

[48] Assistere ad una spiegazione e dimostrazione di lavorazione della ceramica in un laboratorio artigianale che i due sposi frequentano
[49] Trovarsi, durante il viaggio di ritorno, in quella masochistica fase in cui hai talmente tanto sonno che non riesci a dormire. E passare quindi le 10 ore di volo intercontinentale facendo binge-watching di film scemi
 [50] Arrivare all'aeroporto di Monaco (ultima tranche del mio viaggio di ritorno) dopo 36 ore che non chiudevo occhio ed essere convinta, per qualche strana ragione, di essere già in Italia - forse perché i voli per l'Italia hanno i gate tutti insieme, al piano di sotto, dove l'unico locale è un bar che serve caffé Vergnano e fa pagare 5 euro i biscotti del Mulino Bianco, e io allora ordino un espresso in italiano. E per qualche istante rimango confusa quando il barista mi risponde in tedesco...

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