mercoledì 18 maggio 2016

Mi piace (parentesi sul Lago di Como)


Mi piace il Lago di Como.
Mi piace perché, fra le pieghe della mondanità e del lusso, si concede ancora di avere qualche angolo selvaggio - qualche spiaggia abbandonata, i canneti che degradano sull'acqua, passeggiate radenti la riva, con qualche panchina ed un salice piangente che le copre. Per avere un po' di privacy, se vuoi sederti anche tu per rimanere da sola a liberare qualche emozione - che non necessariamente deve sfociare in pianto.



La puoi lasciare cadere in acqua, e nasconderla come un segreto avvolta tra le alghe ed il fondo melmoso - perché l'acqua è sempre il miglior custode. Oppure la puoi lasciar volare in alto, come fanno gli svassi e le anatre, ed i tizi che fanno parapendio - tanto cielo e lago un po' si confondono, si specchiano l'uno nell'altro, come fanno le coppie che stanno insieme da tanto tempo.
La puoi anche lasciare scivolare sullo specchio celeste: la fai allontanare un po' e poi te la riprendi - resa più limpida, più profonda dall'acqua del lago.


Mi piace trovarci delle barche abbandonate, lungo queste passeggiate di rocce e sabbia.
Mi piacciono le barche abbandonate - e non so nemmeno bene perché.
Forse perché, se solo lo si volesse, le si potrebbe prendere e partire: metterle in acqua ed andare.
O forse perché sono già partite tante volte, sono già andate in tanti posti: adesso si stanno riposando, e di storie ne avrebbero da raccontare - se solo trovassero qualcuno che le sappia ascoltare.


Mi piacciono i monti della Valtellina che lo circondano: alti e scuri, con la loro imponenza resa più aggraziata da questo strascico blu di cristallo ai loro piedi.
Mi piace Como, col suo labirinto di vicoli pieno di bellezza ad ogni svolta. Mi piace Lecco, sua quasi gemella forse più semplice.

Varenna

Mi piacciono i piccoli borghi in pietra che si arrampicano qua e là fra le sponde.
Mi piace l'acqua stessa del lago, che sembra quasi densa, sfumata, a tratti eterea. Sembra quasi che si estenda più in là del confine della riva che l'occhio riesce a cogliere. Sembra che ci sia un lago segreto che noi non riusciamo a vedere. Ma che sappiamo che c'è.


Mi piace andarci con le mie amiche.
Svegliarmi al mattino con questa vista.
Fare colazione in questo albergo fronte lago a Colico, con le torte che Tabby Cat mi va a rubare al buffet quando faccio finta di essere a dieta. Perché lei lo sa che faccio solo finta.


Mi piace sedermi sulla riva la sera con loro, quando l'acqua diventa nera e davvero non si percepisce più il confine con il cielo. Ma si vedono le luci - che sono proprio tante.
Mi piace starci fino a tardi, a raccontarci sfortune riccamente condite di autoironia - perché poi a volte sono soltanto delle speranze ben mascherate.
A fotografarci le nostre scarpe poco fashion.


A provare ad indovinare quali fra le coppie che passano siano davvero felici. Vorremmo chiederglielo, se solo fossimo sicure che ci dicessero la verità. Perché vorremmo che qualcuna ci dicesse di sì.
A dirci l'una con l'altra che ci meritiamo le cose belle - perché, a volte, da sole non ne siamo molto convinte.


Mi piace il vino rosso.
Assieme ai salumi, alla bresaola ed al bitto, ai pizzoccheri ed agli sciàtt.
Bevuto lentamente, parlando, parlando, assaporando.


Mi piace creare momenti così, belli, sinceri.
Perché poi, ricordandoli, mi sembra di riviverli - almeno un po'.

6 commenti:

  1. Devo trovare il tasto "reset" e reimpostare gli automatismi che scattano quando sento la parola "Como". Di solito invece che pensare al suo lago e ai dintorni penso "viabilità folle" e mi scappa la voglia di andare in quella direzione! :-(

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    1. :-)
      ...sarà che io ci sono andata in treno allora :-)

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  2. Ci ho passato solo un pomeriggio, ma mi è piaciuto tantissimo.

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    1. La prima volta che ci ero stata non mi aveva entusiasmata a dire la verità.
      Con gli anni ho imparato a (ri)scoprirlo ed apprezzarlo

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  3. Oh! Le barche abbandonate, Sere! Sanno di casa, avventura, rifugio...odorano di laguna e Corto Maltese....molluschi impigliati, pezzi di rete rotta, fatica e vacanza....quelle che non faccio da troppo tempo ;), ma grazie a te sogno un po'!!!barbs

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    1. Darling!!
      Sapevo che anche tu subivi il fascino delle barche abbandonate... A me sanno di malinconia, struggente e bellissima. E hai ragione, sanno anche di tutte quelle cose lì che dici tu :)

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